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Salute e benessere

Obiettivo 3 Agenda ONU 2030

La progettazione del Festival della Cultura Tecnica, basata sulle strategie istituzionali della Città metropolitana di Bologna, è stata integrata con i contributi emersi dai tavoli di co-progettazione e dal workshop organizzato il 21 aprile 2026. Il focus di quest’anno del Festival è basato sull’Obiettivo 3 dell’Agenda ONU 2030: “Assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte le età”, declinato in una prospettiva che promuove la cultura tecnico-scientifica come competenza di cittadinanza.

 

Cornice strategica e metodologica

La progettazione deve poggiare su tre pilastri fondamentali:

  • One Health: Approccio integrato dell’OMS che considera interdipendenti la salute delle persone, degli animali e degli ecosistemi.
  • Salute in tutte le Politiche (HiAP): Strategia che integra la salute in ogni settore (lavoro, istruzione, ambiente) agendo sui determinanti sociali.
  • Strategia “Formiche Verdi”: Il Festival è l’ambito di sperimentazione per una strategia metropolitana di Educazione allo Sviluppo Sostenibile, che mira a trasformare gli eventi in esperienze trasformative capaci di generare cambiamenti duraturi nei valori e nei comportamenti.

 

Le 5 direttrici tematiche

Professioni e ruoli di cura

Riferimento prioritario: Target 3.c (Personale sanitario). Questa direttrice mira a ridefinire l’attrattività delle professioni di cura per i giovani, superando la “gerarchia dei saperi” che svaluta il lavoro socio-sanitario.

  • Orientamento immersivo: Sperimentare modelli come “medico/infermiere per una settimana” per saggiare la vocazione sul campo nei servizi o nel terzo settore.
  • Incolumità e tecnologia: Utilizzare l’IA e il digitale come supporto alla persona e al personale, senza sostituire la relazione umana, cuore del lavoro di cura.
  • Valorizzazione del caregiving: Focus specifico sui giovani caregiver, sul volontariato (riforma e formazione) e sul ruolo delle reti di quartiere per contrastare l’isolamento.
  • Inclusione e trasversalità: Progettare percorsi per target “invisibili” come detenuti, persone in esecuzione penale e minori stranieri non accompagnati.

Servizi sanitari, sociali e socio-sanitari

Riferimento prioritario: Target 3.8 (Copertura sanitaria universale). L’obiettivo è colmare il divario di conoscenza tra cittadini e servizi, promuovendo un’accessibilità reale ed equa.

  • Case della Comunità come hub: Trasformarle in luoghi di socialità dove discutere di salute, integrando progetti come “Scuole aperte”.
  • Social prescribing (Prescrizione Sociale): Sperimentare percorsi dove il medico prescrive esperienze culturali, artistiche o gruppi di cammino anziché solo farmaci.
  • Approccio intersezionale: Tenere conto della complessità delle esperienze che intrecciano fragilità diverse (economiche, linguistiche, culturali).
  • Innovazione di processo: Utilizzare il service design per migliorare l’accoglienza dei servizi, specialmente per disabilità cognitive e motorie.

Benessere e salute mentale

Riferimento prioritario: Target 3.4 (Salute mentale e benessere). Affrontare il malessere giovanile e l’isolamento sociale attraverso il protagonismo e il welfare culturale.

  • Approccio della recovery: Valorizzare gli Esperti per Esperienza (ESP) e modelli come il “Recovery Young” dove i giovani riacquistano controllo sulla propria vita.
  • Ascolto autentico e didattica: Mettere in discussione il ruolo dell’adulto e il modello prestazionale della scuola; promuovere pause attive e didattica interattiva per favorire la felicità degli studenti.
  • Benessere digitale e “Diritto all’analogico”: Bilanciare l’iper-connessione (social, gaming) promuovendo la materialità del mondo fisico e la relazione faccia a faccia.
  • Welfare culturale: Utilizzare il patrimonio artistico e le arti performative come strumenti scientificamente validati per ridurre stress e depressione.

Corpo

Focus: Target 3.5 (Sostanze), 3.6 (Incidenti stradali), 3.7 (Salute sessuale). Esplorare la dimensione fisica della salute in integrazione con quella psichica e sociale.

  • Medicina di genere: Sviluppare iniziative che superino i bias del passato nella diagnosi e nella cura, includendo l’impatto differenziato dei disastri naturali.
  • Alimentazione e stili di vita: Connettere la salute al diritto al cibo sano e solidale (es. modello “Il Sole a Scuola”, educazione al gusto).
  • Affettività e prevenzione: Corsi su sessualità, disturbi alimentari e contrasto all’abuso di sostanze (inclusi farmaci psicoattivi e integratori).
  • Sport inclusivo: Promuovere il cicloturismo, l’escursionismo (anche per ipovedenti) e l’attività fisica come prevenzione primaria.

Ambiente e contesti di vita

Riferimento prioritario: Target 3.9 (Inquinamento e sostanze chimiche). Progettare spazi e comunità che generino salute secondo la visione One Health.

  • Salubrità e spazi rigenerativi: Focus su qualità dell’aria, acqua, abitazioni salubri e infrastrutture verdi/blu (piste ciclabili, microclima urbano).
  • Educazione al rischio e sicurezza: Formare i cittadini, specialmente anziani e studenti, sulla sicurezza 360° (incendi, protezione civile, sicurezza domestica).
  • Rigenerazione urbana e socialità: Valorizzare spazi condivisi (co-housing, coworking, orti) che favoriscano il dialogo intergenerazionale e il turismo sostenibile.
  • Pace e sostenibilità: Integrare una riflessione sulla pace come precondizione essenziale per la tutela del futuro e della salute globale.

 

Raccomandazioni trasversali per la call

  • Linguaggio e comunicazione: Usare canali vicini ai giovani (es. WhatsApp, playlist) per diffondere contenuti scientifici e promuovere la bellezza come prevenzione.
  • Intergenerazionalità: Creare alleanze tra giovani (pochi e fragili) e anziani (in aumento e isolati) per scambiare competenze e supporto.
  • Metodo critico (STEM): Utilizzare l’alfabetizzazione scientifica per aiutare i cittadini a distinguere i fatti dalle opinioni e combattere le fake news sanitarie.
  • Biennalizzazione: Considerare che le iniziative del 2026 potranno essere sviluppate e scalate nell’edizione 2027.

 

Credits

Comitato scientifico 

Gruppo di pilotaggio

Funzionari Settore Istruzione e Istituzione Minguzzi CM

Partecipanti Workshop 21 aprile

Referenti Province Emilia-Romagna