FESTIVALCULTURATECNICA – Festival della Cultura Tecnica https://www.festivalculturatecnica.it Dodicesima edizione Thu, 22 Jan 2026 13:31:48 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.2.21 Festival della Cultura Tecnica 2025 — Comunicato stampa https://www.festivalculturatecnica.it/festival-della-cultura-tecnica-2025-comunicato-stampa/ https://www.festivalculturatecnica.it/festival-della-cultura-tecnica-2025-comunicato-stampa/#respond Thu, 18 Dec 2025 14:10:02 +0000 https://www.festivalculturatecnica.it/?p=19777 Festival della Cultura tecnica 2025

Un successo per la dodicesima edizione metropolitana (ottava regionale) del Festival della Cultura tecnica: 25.000 presenze nelle circa 400 esperienze trasformative proposte in tutta la regione. 

In questa edizione, il Festival ha dato il via ad una trasformazione sociale che ha come obiettivo la sostenibilità delle città e delle comunità, grazie anche ai Progetti Pilota per la strategia educativa “Formiche Verdi”. E poi oltre 200 studenti e studentesse attivamente coinvolti, durante i Technoragazze Days e nel lavoro svolto in collaborazione con Maschile Plurale, per trasformare i nostri modelli di genere. E oltre 1000 presenze alle iniziative aperte per la prima volta alla cittadinanza.

L’edizione 2025 del Festival della Cultura tecnica, la XII metropolitana e l’VIII regionale, chiude con 25.000 presenze nelle circa 400 esperienze trasformative proposte nella città metropolitana di Bologna e in tutte le province dell’Emilia-Romagna.

“Con questo successo, il Festival si conferma punto di riferimento educativo e partecipativo per la diffusione e l’applicazione della cultura tecnica nella società emiliano-romagnola, unico anche nel panorama nazionale”, ha commentato Emanuele Bassi, il consigliere metropolitano delegato alla Scuola.

Questa edizione si è distinta per un’idea di progettualità, caratteristica fondamentale delle esperienze trasformative, iniziative che sono andate oltre i semplici eventi gettando le basi di un lavoro collettivo che possa trasformare la società. Tramite un approccio educativo e proattivo, il Festival, quest’anno, ha proposto iniziative volte a stabilire pratiche sostenibili e durature per la comunità, dove il piano individuale e quello collettivo si sono intrecciati per abbracciare nuove visioni sul futuro.

È con questa visione progettuale che il Festival si è occupato di un focus tematico fondamentale, cioè l’Obiettivo 11 dell’Agenda ONU 2030: Città e comunità sostenibili. Un obiettivo che spinge a immaginare nuovi progetti per gli insediamenti umani e i loro valori ambientali, sociali ed economici. Ogni esperienza trasformativa di questa edizione è stata un momento di confronto e progettazione di percorsi che ci guidino verso il raggiungimento di questo obiettivo.

Questa visione ha portato il Festival a diventare anche uno strumento di ricerca e sperimentazione per la definizione di Formiche Verdi, la strategia educativa strutturata e condivisa – la prima in Italia – finanziata dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, nell’ambito dell’azione Lo sviluppo sostenibile come valore per la costruzione delle politiche metropolitane – focus sulle politiche educative.

Al cuore della strategia c’è un principio di cooperazione, poiché il grande potere delle Formiche emerge attraverso un’azione collettiva strutturata. Per questo motivo sono state realizzate iniziative di educazione alla sostenibilità che promuovessero l’attuazione di pratiche sinergiche e di cooperazione, al fine di trasformare la realtà tutte assieme, un passo alla volta. Per fare ciò sono state coinvolte scuole, enti di formazione, istituzioni e associazioni. Una grande comunità educante per la promozione di una cultura tecnica sostenibile. 

Il territorio metropolitano di Bologna è diventato così, grazie al Festival della Cultura tecnica ed il progetto Agenda 2030 delle bambine e dei bambini (realizzato in collaborazione con l’Area Territoriale di Ricerca CNR di Bologna e rivolto alle scuole primarie), il primo luogo di sviluppo di una strategia che mira a diventare un modello nazionale. Questo sviluppo è stato portato avanti da 13 progetti pilota presenti nel cartellone delle iniziative del Festival.

 

I principali incontri di questa edizione

La Fiera delle Idee

Come da tradizione, il Festival si è aperto il 22 ottobre con la Fiera delle Idee, esperienza d’incontro tra generazioni, visioni sul futuro e possibilità di cambiamento. La Fiera è stata un’occasione per i cittadini e le cittadine del futuro di raccontarsi, vivendo e condividendo l’importanza della cultura tecnico-scientifica per la trasformazione della società, verso la creazione di città e comunità sostenibili.

Nella mattina, 150 desk interattivi e oltre 1500 studenti e studentesse in visita. Nel pomeriggio, invece, la Fiera si è aperta per la prima volta alla cittadinanza con i suoi laboratori per la sostenibilità urbana: 22 laboratori per 500 persone. Tutto ciò nella cornice di DumBO, nuova location per la Fiera, scelta in quanto luogo-simbolo di Bologna della rigenerazione urbana e della sostenibilità.

Meglio veri che perfetti — incontro con Enrico Galiano

Giovedì 30 ottobre, al Cinema Modernissimo di Bologna, si è tenuto un incontro con Enrico Galiano: Meglio veri che perfetti — crescere secondo la propria vocazione. Un incontro per parlare del futuro delle giovani generazioni, dei loro sogni, dei sogni di chi li educa e di come far incontrare queste prospettive per una comunità educante sostenibile ed etica, con la partecipazione di 150 persone.

Meglio essere veri che perfetti: un messaggio per far fronte ad un un mondo che premia la conformità e la perfezione. Un mondo nel quale dovremmo invece insegnare un altro valore: l’autenticità. Abbiamo quindi condiviso un momento di riflessione sul nostro ruolo educante. Una riflessione collettiva che è un’esperienza trasformativa, perché disegna un orizzonte nel quale trasformare i nostri comportamenti verso le generazioni più giovani, cioè il futuro delle nostre comunità.

10 domande sulla violenza

Martedì 25 novembre, per la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, al Teatro Celebrazioni di Bologna si è tenuta l’esperienza “Dieci domande sulla violenza”, arrivata alla terza edizione e organizzata dal Piano per l’Uguaglianza della Città metropolitana di Bologna e dalla Rete ECCO!.

Un totale di 800 studenti e studentesse presenti, da 34 classi coinvolte, provenienti da 25 scuole ed Enti di formazione hanno raccontato le proprie esperienze di lavoro svolto in classe con professori e professoresse, accompagnati dagli esperti dell’Associazione Maschile Plurale. Il loro è stato un percorso in dialogo con 6 Centri Antiviolenza (Casa delle Donne, MondoDonna, UDI, SoS Donna, PerLeDonne e Trama di Terre), 2 Centri per Uomini Autori di Violenza di Bologna metropolitana (Senza Violenza e Liberiamoci dalla Violenza) e il gruppo AMA “I muscoli e il cuore”. I CAV e CUAV sono stati con noi durante la mattina per condividere le proprie esperienze e testimonianze. 

Ad arricchire la giornata, gli interventi di Giulia Selmi, sociologa dell’Università di Parma, esperta sulle questioni di genere e sessualità, e Francesca Cavallo, scrittrice (autrice bestseller di Storie della Buonanotte per Bambine Ribelli e Storie spaziali per Maschi del Futuro), editrice e attivista impegnata per la parità di genere e i diritti LGBTQIA+.

Non solo il 25 novembre per l’equità di genere

In collaborazione con le scuole e gli enti della Rete ECCO! (Educazione Comunicazione Cultura per le Pari Opportunità di genere), oltre 50 Technoragazze Days hanno avvicinato oltre 1.0000 studentesse delle scuole medie ai settori tecnici e scientifici, per combattere gli stereotipi di genere. Una tematica risultata di fondamentale importanza per la costruzione di ambienti urbani e sociali sostenibili ed etici. 

Formiche Verdi: le esperienze dei progetti pilota

I 13 progetti pilota di Formiche Verdi, iniziative sperimentali mirate a testare nuove metodologie, strumenti e approcci educativi o di coinvolgimento in specifici contesti territoriali o scolastici, hanno permesso di accogliere risultati preliminari, affinare le strategie e creare buone pratiche che possano essere successivamente replicate e integrate a livello più ampio nel territorio e nelle politiche pubbliche.

I progetti si sono presi cura della sensibilizzazione e dell’educazione alla strategia, come in Diventare una formica verde è un’ottima idea, organizzato Città metropolitana di Bologna e Tecnoscienza, e guidato verso la comprensione dei dati ambientali seguendo gli standard europei nei tre appuntamenti di Città climaticamente neutrali, organizzati dal Comune di Bologna e Fondazione IU. Non è mancata la formazione per insegnanti, volta ad una costruzione consapevole della strategia educante, attraverso la quarta edizione di reAGIRE in classe: sperimentare per apprendere.

Un grande lavoro si è svolto per impostare nuove pratiche di sostenibilità urbana, ambientale e sociale, attraverso attività quali Idee per una biblioteca degli oggetti del Comune di Bologna e Leila Bologna, il Radio Raduno JAM CITIES — dove le idee incontrano la città, durante la quale Servizio Marconi TSI / USR Emilia-Romagna e le radio scolastiche del territorio regionale si sono incontrate e hanno dialogato per immaginare nuovi modelli di città.

Le pratiche per la sostenibilità sono state sviluppate anche attraverso Impastiamo una città sostenibile, organizzato da CEFAL Emilia-Romagna e Ristorante formativo “Le Torri”, per riflettere sulla sostenibilità alimentare mettendo direttamente le mani in pasta, e attraverso Mappe dei saperi delle biblioteche specializzate, organizzato da Istituzione Gian Franco Minguzzi, Biblioteca FTER, Rete Specialmente in Biblioteca e Accademia di Belle Arti, un’esperienza per ridisegnare i confini urbani e concettuali delle biblioteche.

Molto viva anche la riflessione sul settore della moda, sul suo impatto economico, ambientale e sociale, approfondita con Stop fast fashion, uno swap party del Comune di Monte San Pietro e Istituto Comprensivo di Monte San Pietro per trovare nuove strade di consumo e condivisione vestiario, e con RI-MADE LAB — Laboratorio di co-progettazione e upcycling, un laboratorio per dare nuova consapevolezza ai cittadine e alle cittadine del futuro, organizzato da BIS Bologna Innovation Square – Ufficio comune sviluppo economico imprese occupazione Città metropolitana e Comune di Bologna, in collaborazione con Centergross, ClustER Create e Fondazione Democenter.

Infine, grande attenzione si è data al futuro lavorativo dei ragazzi e delle ragazze, attraverso l’orientamento dei Green Open Day del Centro Per lImpiego dell’Agenzia Regionale per il Lavoro dell’Emilia-Romagna, pensato per studentesse e studenti delle scuole secondarie di secondo grado e dei percorsi di Istruzione e Formazione Professionale, tenutosi in tutte le sedi regionali.

Questa attenzione si è espansa anche in altre province, con Piacenza 2030 – bando associazioni giovanili, organizzato da: Comune di Piacenza – Servizio Piacenza Giovani – Assessorato Politiche Giovanili, Università e Ricerca, Next Generation EU, Agenda 2030, progetti Europei, e Jungle Maze – Esplora, Scopri, Impara: un viaggio tra enigmi e cultura, organizzato dalla Provincia di Parma in collaborazione con Casco Learning.

E non è mancato l’interesse verso le prospettive della ricerca, che hanno trovato spazio attraverso l’ Alma Mater Studiorum – Università di Bologna con la sua esperienza Labo 2030: Engage, Design, Debate volta a fare incontrare i ricercatori e le ricercatrici dell’Università con studentesse e studenti per stimolare il pensiero critico e animare un dibattito pubblico sull’impatto della ricerca sui temi dell’Agenda ONU 2030.

A breve si aggiungerà un ulteriore, il 14esimo, progetto pilota curato dall’Azienda Ospedaliera Universitaria – Policlinico Sant’Orsola nell’ambito del Piano Strategico relativa all’alimentazione.

Festival in Festa!

Anche la consueta giornata finale del Festival, per questa edizione, è stata ripensata, arricchita e aperta ad un ampio pubblico, registrando 600 presenze in tutta la giornata. Il 17 dicembre siamo tornati e tornate al DumBO per un’esperienza finale attraverso la quale ripercorrere l’edizione 2025 e gettare le basi della prossima edizione. In questa occasione abbiamo premiato anche i progetti vincitori del concorso fotografico Custodi delle Città sostenibili e ascoltato la musica di studentesse e studenti del Liceo Musicale Lucio Dalla, con il loro concept SoundWorks. Infine, abbiamo ballato con Flesh Orchestra, il live sperimentale di Gianpaolo Capobianco prodotto da La Jetée attraverso il quale abbiamo ricordato che la cultura tecnica è anche arte e l’arte è una parte integrante e fondamentale delle comunità sostenibili del futuro.

La premiazione del concorso “Custodi delle Città Sostenibili”

Si è conclusa la V edizione del Concorso Scuole “Custodi delle città sostenibili. Esploriamo e proteggiamo i nostri spazi urbani”, iniziativa che ha invitato gli studenti a realizzare un progetto fotografico di 10 scatti dedicato al rapporto tra uomo e ambiente urbano, con particolare attenzione alle criticità ambientali e alle buone pratiche di sostenibilità.

Promosso dalla Città metropolitana in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Territoriale (Ufficio V – Ambito territoriale di Bologna), il concorso ha premiato l’IIS Manfredi–Tanari per il progetto “Tante risorse, un obiettivo comune”, che si è distinto dalla proposta progettuale dell’ IPSAS ALDROVANDI RUBBIANI “I guardiani del fututo”, per la capacità di integrare efficacemente il lavoro fotografico con un articolato percorso di sensibilizzazione, informazione e riflessione sui temi del Goal 11 dell’Agenda 2030, all’interno di una costruzione narrativa particolarmente chiara, coerente e approfondita.

La classe vincitrice sarà premiata con un corso base di storytelling fotografico tenuto da Michela Balboni tra gennaio e marzo 2026.

 

Verso l’edizione 2026 del Festival

Le riflessioni, il dialogo e le idee progettuali di questa edizione, ridiscusse durante IMMAGINARE FUTURI: Esperienze trasformative dal Festival della Cultura tecnica 2025 e oltre, momento decisivo della giornata conclusiva del Festival, hanno fatto emergere la necessità e l’importanza di continuare a ragionare, come Festival e come comunità, all’interno di un orizzonte progettuale. Con questo spirito ci approcciamo fin da subito all’ideazione di una tredicesima edizione metropolitana (nona regionale) che si muova ancora all’interno di un orizzonte strutturato e partecipativo, volto ad un’esplorazione ancora più approfondita e una messa in pratica ancora più efficace degli obiettivi dell’Agenda ONU 2030. 

I promotori del Festival della Cultura tecnica

Il Festival della Cultura tecnica è promosso dalla Città metropolitana di Bologna come parte integrante del Piano Strategico Metropolitano di Bologna e del Patto metropolitano per il lavoro e lo sviluppo sostenibile, in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE).

Il Festival è parte di Formiche Verdi — Strategia metropolitana di educazione allo sviluppo sostenibile, nell’ambito dell’azione “Lo sviluppo sostenibile come valore per la costruzione delle politiche metropolitane – focus sulle politiche educative” finanziata dal MASE.

Il Festival è realizzato in collaborazione con il Comune di Bologna ed è patrocinato da Regione Emilia-Romagna, Agenzia Regionale per il Lavoro Emilia-Romagna, Art-ER, Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna, Unioncamere Emilia-Romagna, Università di Bologna e Area Territoriale di Ricerca CNR di Bologna.

I rappresentanti degli enti patrocinatori, assieme a quelli di Città metropolitana di Bologna, del MASE e dell’Istituzione Gian Franco Minguzzi, hanno costituito un Comitato Scientifico permanente che supporta la progettazione del Festival e lo sviluppo dei contenuti.

Il presidio politico-istituzionale è garantito dal Gruppo di pilotaggio, incaricato di supportare lo sviluppo degli eventi e favorire il massimo coinvolgimento dei soggetti territoriali. Il Gruppo è coordinato dal Consigliere delegato a Scuola e Formazione, ed è composto dal Capo di Gabinetto e da consigliere/i e delegate/i di Città metropolitana, nonché dall’Assessore alla Scuola del Comune di Bologna.

Nel territorio metropolitano partecipano alla realizzazione del Festival 200 partner pubblici e privati.

Al Festival metropolitano bolognese, in programma dal 2014, si affiancano le edizioni organizzate dalle Province di Ferrara, Forlì-Cesena, Modena, Parma, Piacenza, Ravenna, Reggio Emilia e Rimini, in collaborazione con un’ampia rete di soggetti locali.

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Racconti dal Festival — Silent Play: Effetto Farfalla https://www.festivalculturatecnica.it/racconti-dal-festival-silent-play-effetto-farfalla/ https://www.festivalculturatecnica.it/racconti-dal-festival-silent-play-effetto-farfalla/#respond Tue, 16 Dec 2025 16:10:24 +0000 https://www.festivalculturatecnica.it/?p=19750 Silent Play Effetto Farfalla

Oggi, 16 dicembre, a Palazzo Malvezzi, sede di Città metropolitana di Bologna, ci siamo immersi e immerse nel Silent Play organizzato da Amici dei Popoli — un’attività realizzata nell’ambito del progetto O.R.A.! Organizza Rifletti Agisci.

Effetto Farfalla è stata un’esperienza immersiva per unire teatro fisico e partecipativo, dove i e le partecipanti, guidati e guidate da radioguide, hanno potuto scegliere se restare osservatori o agire, sperimentando nuove forme di interazione sul tema ambientale e della partecipazione civica tramite immagini, suoni e poesia.

Ad introdurre la giornata c’era Sara Accorsi, Consigliera delegata a Welfare e lotta alla povertà, politiche per la Casa — Città metropolitana di Bologna. Hanno partecipato ragazze e ragazzi impegnate e impegnati nel servizio civile, per riflettere sul loro ruolo sociale.

uolo nella società, la loro partecipazione e la loro cooperazione. Un’attività per una trasformazione personale e collettiva.

Al prossimo racconto!

 

 

 

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Racconti dal Festival — Il futuro della moda sostenibile https://www.festivalculturatecnica.it/racconti-dal-festival-il-futuro-della-moda-sostenibile/ https://www.festivalculturatecnica.it/racconti-dal-festival-il-futuro-della-moda-sostenibile/#respond Mon, 15 Dec 2025 09:30:20 +0000 https://www.festivalculturatecnica.it/?p=19742 RI-MADE: Bologna sperimenta il futuro della moda circolare
Giovedì 20 novembre 2025 al Centergross si è svolto RI-MADE, evento promosso da BIS – Bologna Innovation Square di Città metropolitana e Comune di Bologna nell’ambito del Festival della Cultura Tecnica, con il sostegno della Regione Emilia-Romagna. La giornata ha unito formazione, impresa e istituzioni per dimostrare che la moda sostenibile può diventare pratica concreta e condivisa.
La mattina è stata dedicata a un laboratorio di co-design in cui 67 studenti e studentesse dell’Accademia di Belle Arti di Bologna e della Next Fashion School hanno lavorato con professionisti e imprese su tecniche di riuso e trasformazione di materiali tessili. L’esperienza è stata accompagnata da un’attività di valutazione ex ante ed ex post per misurarne l’impatto formativo.
Nel pomeriggio, durante l’evento pubblico al Centro Congressi, sono stati presentati i prototipi realizzati e si è discusso di innovazione nel settore moda, con interventi di rappresentanti del Centergross, della Città metropolitana di Bologna, della Regione Emilia-Romagna e delle aziende coinvolte.
RI-MADE ha confermato il valore della collaborazione tra scuola, impresa e istituzioni per accompagnare la transizione verso modelli produttivi più responsabili, offrendo al tempo stesso opportunità concrete ai giovani che si preparano a operare nel settore moda.
Al prossimo racconto!

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Festival in Festa! — 17 dicembre https://www.festivalculturatecnica.it/festival-in-festa-17-dicembre/ https://www.festivalculturatecnica.it/festival-in-festa-17-dicembre/#respond Wed, 10 Dec 2025 16:09:41 +0000 https://www.festivalculturatecnica.it/?p=19734 Festival in Festa! Il 17 dicembre, al DumBO, via Casarini 19, Bologna, dalle 10:00 alle 24:00

La giornata conclusiva dell’edizione 2025 del Festival della Cultura Tecnica 

Una giornata per chiudere un’edizione sorprendente e piena di trasformazioni. Un programma per rivivere questa edizione e iniziare ad immaginare la prossima:

10:00 – 13:00

Iniziamo con i saluti istituzionali e una presentazione della giornata, per poi dedicarci ad un momento di condivisione e progettazione:

IMMAGINARE FUTURI: esperienze trasformative dal Festival della Cultura tecnica 2025 e oltre

Interverranno i rappresentanti dei progetti pilota di Formiche Verdi, delle istituzioni, delle province e delle realtà che hanno partecipato a questa edizione.

A seguire, ospiteremo la premiazione del Concorso “Custodi delle città sostenibili” e ascolteremo cosa hanno da proporci i vincitori e/o le vincitrici. Infatti, le loro foto saranno il punto di partenza per le idee da mettere in gioco nella prossima edizione.

Chiuderemo la mattina con un brindisi di buon augurio alla nuova edizione del Festival!

16:30 – 18:00

SoundWorks — Concerto delle allieve e degli allievi del Liceo Musicale “Lucio Dalla”

Ascolteremo i Bidoni sonori con le loro percussioni, Brass in Concert, il Gruppo Pop, le Percussioni contemporanee e la Bigband

21:30 – 24:00

Chiudiamo in bellezza ballando finché si può con Flesh Orchestra, una performance di musica elettronica generativa e partecipativa per trasformare i movimenti del pubblico in musica e visual. Il set è condotto dall’arte di Gianpaolo Capobianco, con la tecnologia La Jetée.

 

L’evento è a ingresso gratuito, ma è gradita la registrazione, qui: REGISTRATI

Ci vediamo il 17 dicembre!

 

 



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Racconti dal Festival — Scuola e territorio https://www.festivalculturatecnica.it/racconti-dal-festival-scuola-e-territorio/ https://www.festivalculturatecnica.it/racconti-dal-festival-scuola-e-territorio/#respond Thu, 04 Dec 2025 10:38:58 +0000 https://www.festivalculturatecnica.it/?p=19707 Quest’anno, il Centro Risorse per l’Orientamento “Maria Luisa Pombeni” ha realizzato diverse esperienze per trasformare il processo orientativo di studenti e studentesse, ve ne raccontiamo due!

 

>> Scuola e territorio: orientare (anche) in ottica post diploma

Si è svolta il 3 novembre 2025, dalle ore 15:00 alle 17:00, l’iniziativa online rivolta a docenti e operatori/trici impegnati/e nelle attività di orientamento scolastico e formativo.

L’incontro, introdotto e moderato da Maria Grazia D’Alessandro, del Centro Risorse per l’Orientamento “Maria Luisa Pombeni” della Città metropolitana di Bologna – Settore Istruzione e Sviluppo Sociale, ha offerto una panoramica sulle caratteristiche economiche del territorio metropolitano e sui profili professionali maggiormente richiesti localmente, sul ruolo dell’istruzione secondaria di secondo grado, dei percorsi IeFP e della Scuola Politecnica ITS, oltre che sulle misure di diritto allo studio che garantiscono pari opportunità di accesso alla formazione.

Nel corso del pomeriggio si sono susseguiti diversi interventi:

Flavia Ferraro, Coordinatrice della Scuola Politecnica ITS Emilia-Romagna, ha illustrato le opportunità offerte dalla Scuola Politecnica ITS e il valore dei percorsi terziari professionalizzanti

Patrizia Zini, Responsabile Comunicazione e Ufficio Statistica e Studi della Camera di Commercio di Bologna, ha approfondito il tema “Territorio e professioni: cosa richiedono le imprese”, presentando dati e tendenze occupazionali

Alessandro Dodi, EQ del Servizio Orientamento in entrata di ER.GO, ha illustrato le principali misure di diritto allo studio, incluse agevolazioni economiche, servizi e borse di studio rivolte a studenti e studentesse

Chiara Scardoni, U.O. Servizi Didattici e Culturali – Ufficio V, Ambito territoriale di Bologna, USR Emilia-Romagna, ha affrontato il tema dell’orientamento in uscita dal primo ciclo, con particolare attenzione al ruolo della scuola secondaria di secondo grado

Michele Zarri, Responsabile dell’area Formazione di A.E.C.A. – Associazione Emiliano Romagnola Centri Autonomi Formazione Professionale, ha presentato le competenze richieste dal mercato e l’offerta formativa IeFP 2025/2026 nel territorio metropolitano di Bologna.

L’iniziativa ha coinvolto docenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, funzionari e funzionarie degli enti locali, tutor e docenti degli enti di formazione professionale e liberi professionisti/e.

L’evento è stato organizzato dal Centro Risorse per l’Orientamento “Maria Luisa Pombeni” della Città metropolitana di Bologna, in collaborazione con l’Ufficio V – Ambito territoriale di Bologna dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna, la Camera di Commercio di Bologna, ER.GO, Aeca e la Scuola Politecnica ITS.

 

>> ..e se andassi all’università?

Il 18 novembre 2025 dalle 11:00 alle 12:50 si è svolto online l’incontro ormai divenuto un appuntamento annuale all’interno del Festival della Cultura Tecnica.

L’incontro è stato organizzato dal Centro Risorse per l’Orientamento “Maria Luisa Pombeni” della Città metropolitana di Bologna, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna – Ufficio V Ambito territoriale di Bologna, ER.GO e il Servizio Orientamento dell’Università di Bologna, con l’obiettivo di accompagnare studenti e studentesse delle classi quarte e quinte delle scuole secondarie di secondo grado nella scelta del percorso post-diploma, offrendo loro un quadro chiaro e aggiornato sui percorsi accademici dell’Università di Bologna e sulle opportunità e i servizi garantiti dal diritto allo studio.

L’evento è stato introdotto da Maria Grazia D’Alessandro, del Centro Risorse per l’Orientamento “Maria Luisa Pombeni” della Città metropolitana di Bologna, e da Chiara Scardoni dell’U.O. Servizi Didattici e Culturali – Ufficio V, Ambito territoriale di Bologna, USR Emilia-Romagna.

A seguire Pamela Preti – Servizio Orientamento in entrata dell’Alma Mater Studiorum- ha presentato il contesto universitario illustrando gli strumenti utili per orientarsi, le risorse disponibili e le modalità di accesso ai diversi percorsi dell’Ateneo.

Successivamente, l’attenzione si è spostata sulle opportunità offerte dal diritto allo studio grazie all’intervento di Alessandro Dodi e Clementina Moscatelli – Servizio Orientamento in entrata di ER.GO – che hanno illustrato nel dettaglio le principali agevolazioni economiche, i benefici e le borse di studio disponibili, nonché le procedure per farne richiesta.

L’iniziativa, che ogni anno riscuote un forte interesse da parte degli Istituti Scolastici, ha coinvolto 38 classi per un totale di 684 studenti e studentesse.

Al prossimo racconto!

 

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Racconti dal Festival — Impastiamo una città sostenibile https://www.festivalculturatecnica.it/racconti-dal-festival-impastiamo-una-citta-sostenibile/ https://www.festivalculturatecnica.it/racconti-dal-festival-impastiamo-una-citta-sostenibile/#respond Tue, 02 Dec 2025 14:23:26 +0000 https://www.festivalculturatecnica.it/?p=19705 Formiche Verdi: impastiamo una città sostenibile

Lo scorso 29 ottobre si è tenuto nei laboratori di CEFAL Emilia Romagna l’incontro pilota del progetto Impastiamo una città sostenibile, all’interno della rassegna del Festival della Cultura Tecnica 2025. Un esperienza trasformativa pilota della strategia Formiche Verdi.

Formiche Verdi è la strategia metropolitana di Educazione allo Sviluppo Sostenibile che ha identificato 13 progetti pilota, iniziative sperimentali mirate a testare nuove metodologie, strumenti e approcci educativi, in linea con l’obiettivo 11 dell’Agenda 2030 ONU. Un’iniziativa nell’ambito del progetto “Lo sviluppo sostenibile come valore per la costruzione delle politiche metropolitane, focus sulle politiche educative” finanziato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.

Impastiamo una città sostenibile è l’iniziativa organizzata da CEFAL con l’obiettivo di creare pizze sostenibili che promuovano la filiera corta, la sostenibilità e la lotta allo spreco.

Le fasi successive del progetto si sono svolte al ristorante formativo Le Torri, l’impresa formativa di CEFAL in via della Liberazione 6 a Bologna, dove i ragazzi e le ragazze hanno progettato la ricetta per le pizze sostenibili, scegliendo con cura gli ingredienti e pianificando il processo.

Le pizze sono state quindi realizzate nel forno di Le Torri, concludendo il progetto nel segno della sostenibilità e della riduzione dell’impatto ambientale all’interno di un settore fondamentale come quello della ristorazione, e nel pieno rispetto di uno dei prodotti più iconici e riconosciuti della nostra cucina.

Alla prossima esperienza, al prossimo racconto!



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10 domande sulla violenza — 25 novembre 2025 https://www.festivalculturatecnica.it/10-domande-sulla-violenza-25-novembre-2025/ https://www.festivalculturatecnica.it/10-domande-sulla-violenza-25-novembre-2025/#respond Thu, 27 Nov 2025 09:23:45 +0000 https://www.festivalculturatecnica.it/?p=19645 Martedì 25 novembre, per la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne,  al Teatro Celebrazioni di Bologna si è tenuta l’esperienza “Dieci domande sulla violenza”, arrivata alla terza edizione e organizzata dal Piano per l’Uguaglianza della Città metropolitana di Bologna e dalla Rete ECCO!.

L’evento è stato introdotto dal Sindaco Matteo Lepore, il quale ha richiamato l’importanza del rispetto come concetto portante dell’equità di genere, e dalla professoressa Maria Letizia Guerra, la quale ha ricordato l’importanza dell’ascolto come forma di cura. A condurre la mattinata, prima la Vicesindaca Emily Clancy e poi la dirigente metropolitana Fabrizia Paltrinieri.

Studenti e studentesse degli Istituti superiori e degli Enti di formazione professionale hanno raccontato le proprie esperienze di lavoro svolto in classe con professori e professoresse, accompagnati dagli esperti dell’Associazione Maschile Plurale — quest’ultimi presenti sul palco, ed emozionati, assieme a tutti i ragazzi e le ragazze. Il loro è stato un percorso  in dialogo con 6 Centri Antiviolenza (Casa delle Donne, MondoDonna, UDI, SoS Donna, PerLeDonne e Trama di Terre), 2 Centri per Uomini Autori di Violenza di Bologna metropolitana (Senza Violenza e Liberiamoci dalla Violenza) e il gruppo AMA “I muscoli e il cuore”. I CAV e CUAV sono stati con noi durante la mattina per condividere le proprie esperienze e testimonianze. Ne è emerso un percorso collettivo e trasformativo di decostruzione della mascolinità, nell’ottica dell’equità e dell’eliminazione della violenza di genere, per una sostenibilità sociale duratura ed etica.

Un totale di 800 studenti e studentesse presenti, da 34 classi coinvolte, provenienti da 25 scuole ed Enti di formazione: CEFAL Emilia Romagna; CFP Futura Bologna; CNOS-FAP Salesiani Castel de Britti; CPIA 2 metropolitano di Bologna “Eduard C. Lindeman”; CPIA montagna; FORMart; I.I.S. Arrigo Serpieri; I.I.S. Belluzzi-Fioravanti; I.I.S. Bartolomeo Scappi; I.I.S. Caduti della Direttissima di Castiglione dei Pepoli; I.I.S. Crescenzi Pacinotti Sirani; I.I.S. Enrico Mattei di San Lazzaro di Savena; I.I.S. Ettore Majorana di San Lazzaro di Savena; I.I.S. Keynes di Castel Maggiore; I.I.S. Manfredi-Tanari; I.I.S. Marcello Malpighi di Crevalcore; I.I.S. Montessori – da Vinci; I.I.S. Rosa Luxemburg; IPSAR Luigi Veronelli; IPSAS Aldrovandi-Rubbiani; ITCS Gaetano Salvemini; Liceo Artistico Arcangeli; Liceo Laura Bassi; Liceo Rambaldi-Valeriani; Liceo Scientifico Sabin; Liceo Scientifico Augusto Righi; Liceo Scientifico Enrico Fermi; OFICINA I.S. SRL.

In dialogo con gli studenti e le studentesse delle scuole, ci sono state Giulia Selmi, sociologa dell’Università di Parma, esperta sulle questioni di genere e sessualità, e Francesca Cavallo, scrittrice (autrice bestseller di Storie della Buonanotte per Bambine Ribelli e Storie spaziali per Maschi del Futuro), editrice e attivista impegnata per la parità di genere e i diritti LGBTQIA+.

È stata una giornata per trasformare la società con una visione progettuale e persistente, verso un futuro etico, fondato sull’equità di genere, sulla cura reciproca e su un rispetto autentico dell’altro da sé.

Grazie a tutte e tutti, è stato importante

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Racconti dal Festival — Gli Open Day dell’Agenzia Regionale per il Lavoro https://www.festivalculturatecnica.it/racconti-dal-festival-gli-open-day-dellagenzia-regionale-per-il-lavoro/ https://www.festivalculturatecnica.it/racconti-dal-festival-gli-open-day-dellagenzia-regionale-per-il-lavoro/#respond Mon, 24 Nov 2025 15:17:29 +0000 https://www.festivalculturatecnica.it/?p=19642 Gli Open Day dell’Agenzia Regionale per il Lavoro dell’Emilia-Romagna si sono tenuti il 13 novembre. Una giornata dedicata al lavoro in modo interattivo, alternativo e sostenibile! E non solo a Bologna: il Festival invade tutta l’Emilia-Romagna. Ecco i racconti delle esperienze trasformative di Forlì, Rimini e Cesena: un’escape room per trovare nuove strade del lavoro sostenibile.

Forlì
Hanno partecipato all’Open Day il Cnos Fap con la classe III Operatore Meccanico di sistemi e l’Istituto Saffi Alberti con la classe V G Cat (Costruzione Ambiente Territorio). Doppio turno per una doppia sfida.
Prima una panoramica sull’Agenzia Regionale per il Lavoro, sul Festival della Cultura Tecnica e sul significato dell’obbiettivo 11: Città e comunità sostenibili. E poi sono state formate 4 squadre per un’escape room sulla sostenibilità.
Non è mancato un momento finale di riflessione collettiva su tematiche green, esplorate grazie alle domande e alla curiosità di ragazzi e ragazze. Una partecipazione attiva e sentita.
Rimini
Hanno partecipato la classe 5A Professionale – Servizi Commerciali – Design della comunicazione visiva e pubblicitaria dell’Istituto Maestre Pie-Rimini e la classe 3A del Corso Operatore Meccatronico dell’Autoriparazione – Enaip – Rimini.
Qui, attraverso l’escape room, i ragazzi e le ragazze hanno esplorato il futuro del lavoro sostenibile: i servizi offerti dal Centro per l’Impiego; i green jobs e l’economia circolare, per una migliore vivibilità delle comunità; il concetto di lavoro dignitoso, fondamentale per una comunità sostenibile capace di dare pari opportunità di lavoro e diritti, senza sfruttamento. Il futuro occupazionale che aspetta i ragazzi è una chiave per costruire luoghi più inclusivi, sicuri e sostenibili.
Cesena
Hanno partecipato studenti e studentesse di Engim Cesena (corso Operatore Meccanico) e di TECHNE Cesena (corso Operatore Trattamenti Estetici). Non solo enigmi da risolvere, ma tanti momenti di riflessione.
Un’esperienza divertente e formativa per unire gioco e orientamento. Orientarsi nel mondo del lavoro può davvero risultare come camminare in un labirinto, ma i centri per l’impiego sono una mappa preziosa, soprattutto per non percorrere strade già battute. Infatti, per la costruzione delle comunità sostenibili del futuro abbiamo bisogno di idee nuove e lavori del futuro.
Ricorda: il Festival della Cultura Tecnica va avanti fino al 17 dicembre, in tutta l’Emilia-Romagna.
Alla prossima esperienza, al prossimo racconto!

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Meglio veri che perfetti — incontro con Enrico Galiano https://www.festivalculturatecnica.it/meglio-veri-che-perfetti-incontro-con-enrico-galiano-2/ https://www.festivalculturatecnica.it/meglio-veri-che-perfetti-incontro-con-enrico-galiano-2/#respond Fri, 31 Oct 2025 12:02:18 +0000 https://www.festivalculturatecnica.it/?p=19567 Si è tenuto ieri, giovedì 30 ottobre, al Cinema Modernissimo di Bologna, l’incontro con Enrico Galiano Meglio veri che perfetti — crescere secondo la propria vocazione.

Galiano ci ha parlato del futuro delle giovani generazioni, dei loro sogni, dei sogni di chi li educa e di come far incontrare queste prospettive per una comunità educante sostenibile — ed etica.

Meglio essere veri che perfetti: un messaggio per far fronte ad un un mondo che premia la conformità e la perfezione. Un mondo nel quale dovremmo invece insegnare un altro valore: l’autenticità. È quando assecondiamo le nostre vocazioni, anche se imperfette o non comprese, che troviamo un senso autentico alla nostra esistenza. Ogni giovane ha una chiamata unica, una passione che lo e la rende speciale ed è nostro compito non modellarlo secondo i nostri desideri, ma fornire le condizioni per coltivare il proprio vero sé.  

Abbiamo quindi condiviso un momento di riflessione sul nostro ruolo educante. Questa riflessione collettiva è un’esperienza trasformativa, perché disegna un orizzonte nel quale trasformare i nostri comportamenti verso le generazioni più giovani, cioè il futuro delle nostre comunità. Perché la sostenibilità non è solo una questione ambientale, anzi. E questo Festival, nella sua missione di raccordo tra sistema educativo, ricerca e cittadinanza, lo sta dimostrando. La sostenibilità è anche una questione sociale e una questione pedagogica.

Grazie ad Enrico Galiano e grazie a tutte e tutti per aver partecipato e portato in sala il vostro entusiasmo!

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La Fiera delle Idee 2025 https://www.festivalculturatecnica.it/la-fiera-delle-idee-2025/ https://www.festivalculturatecnica.it/la-fiera-delle-idee-2025/#respond Mon, 27 Oct 2025 15:24:05 +0000 https://www.festivalculturatecnica.it/?p=19504 Mercoledì 22 ottobre si è tenuta la Fiera delle Idee 2025!

Un’edizione unica e piena di novità, a cominciare dalla location: il DumBO, luogo-simbolo della rigenerazione urbana e della sostenibilità.

Nella mattina, 150 desk interattivi e oltre 1500 studenti e studentesse in visita. Nel pomeriggio, invece, la Fiera si è aperta per la prima volta alla cittadinanza con i suoi laboratori per la sostenibilità urbana: 22 laboratori per 500 persone.

Grazie a tutte e tutti i partecipanti. Avete invaso il DumBO con tanta energia, curiosità e idee innovative!

Vi lasciamo con qualche cartolina dall’evento.

E ricordate che il festival va avanti fino al 17 dicembre.

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