Laureata in fisica e ricercatrice presso l’Imperial College di Londra, Jess Wade è impegnata su più fronti nel combattere il gender gap nelle materie STEM da quando, durante il suo dottorato, si è accorta di quanto le donne fossero in netta minoranza all’interno delle facoltà scientifiche: secondo un recente studio di EngineeringUK, ad esempio, l’88% degli ingegneri sono uomini.

Questo dato non dimostra solo quanta strada ancora c’è da fare per abbattere certi stereotipi, ma può influenzare in maniera concreta e negativa il percorso delle studentesse che, come tutti i gruppi sotto-rappresentati, possono finire col ritrovarsi isolate, con tutte le difficoltà che ne conseguono e con ricadute negative anche sul rendimento e l’apprendimento.

Per combattere gli stereotipi e invogliare le ragazze a intraprendere studi scientifici, Jess Wade si è data un obbiettivo: diffondere i traguardi raggiunti dalle donne nel mondo della ricerca dedicando loro delle pagine di Wikipedia. E l’impegno è stato costante, tanto da arrivare a scrivere 270 nuovi articoli dell’enciclopedia online, arrivando a produrne anche 3 al giorno.

Ma l’impegno di Jess Wade è anche in prima persona: la ricercatrice si è impegnata a tempo pieno nella sua battaglia contro il gender gap, affiancando alla diffusione di contenuti online una serie di lezioni nelle scuole.

Secondo Wade, infatti, le pur numerose campagne esistenti per avvicinare le studentesse alle materie STEM non si basano sull’evidenza dei fatti, cosa che ne limita l’efficacia. Così, col suo approccio innovativo e improntato a raccontare persone e risultati concreti, la ricercatrice britannica vuole ottenere il doppio obiettivo di spronare le ragazze ad inseguire i propri interessi e di dare risalto e apprezzamento a queste donne, protagoniste della scienza, troppo spesso trascurate.

Per il futuro, Jess Wade promette di mantenere vivo il suo impegno nelle aule scolastiche ed online, continuando a sfruttare le potenzialità di Wikipedia e del mondo interconnesso nel quale viviamo per rendere la scienza più inclusiva.

 

Per approfondire: https://www.repubblica.it/tecnologia/2018/07/25/news/jess_wade_un_accademica_scrive_270_pagine_di_wikipedia_in_un_anno_per_far_conoscere_le_scienziate-202629665/